Ilario Tartaglia - La tessitura

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Motivazioni

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Solo la libertà intellettuale può portare alla conoscenza, alla crescita individuale.
Abbiamo raggiunto un alto  grado di libertà,  che ci consente di operare scelte consapevoli, che ci inducono a crescere?
Le scelte individuali sono sempre asservite al grado di conoscenza.
E’ davvero possibile operare scelte evolutivamente qualificanti se ci vengono a mancare, individualmente, le conoscenze dei più elementari processi produttivi che ci coinvolgono direttamente?
Dopo il bisogno primario di nutrirsi viene sicuramente quello di coprirsi.
Coprirsi per scaldarsi, per proteggersi, per abbellirsi.
Ma i processi produttivi dell’arte tessile, di questa necessità primaria, sono sconosciuti ai più.     
Questi processi produttivi sono invece diventati conoscenza esclusiva di un’industria che ci propone/impone, dettate dai suoi bisogni, le sue scelte.
Ma se nel soddisfacimento di uno dei nostri bisogni primari non abbiamo alcuna conoscenza e non siamo in grado di operare scelte individuali dettate dalle nostre vere esigenze, dai nostri bisogni creativi, possiamo affermare di essere liberi?
E se non  siamo liberi possiamo ancora sperare di essere sulla via dell’evoluzione?

Mohandas Karamachand Gandhi sostenne che l’India non sarebbe mai stata libera se non avesse saputo svincolarsi dalla sua dipendenza industriale nei confronti dell’Inghilterra.


Quando nasciamo, in questa vita, portiamo con noi una serie di condizioni, che determineranno il nostro cammino: nasciamo ricchi o poveri, in cima ad una montagna o in riva al mare, nasciamo cristiani, mussulmani, o induisti.

Queste, pesanti, condizioni segneranno tutto il nostro percorso.
Si tratta di un lavoro predisposto, che non può essere accantonato, con esso ci dovremo sempre confrontare: l’ordito della vita, l’ordito sul telaio.
Possiamo tentare di cambiare queste condizioni, ma a prezzo di enormi fatiche, non sempre ci riusciamo, cambiare l’ordito nella vita, sul telaio, è possibile, ma richiede notevole sforzo.

Intrecciate a queste condizioni vi sono le azioni che compiamo giorno dopo giorno: la trama.            
Le nostre azioni rappresentano il volere individuale che intrecciandosi con le condizioni che ci siamo portati in eredità alla nascita formano il tessuto della nostra vita.
Solo una vera disciplina, la tecnica tessile, può insegnarci se vale la pena cambiare l’ordito, o se con la conoscenza possiamo utilizzare al meglio quello che abbiamo, e come possiamo intrecciare la trama con l’ordito scelto.    
La conoscenza, la tecnica tessile, ci porterà a scegliere un obiettivo: il tessuto, quello che vogliamo dalla vita.
Ci porterà a dotarci di tutti i mezzi ritenuti necessari: i telai, per il raggiungimento dello scopo: il tessuto dell’esistenza per il quale abbiamo iniziato questo percorso.
A volte, nella vita, capita di incontrare un maestro, che ci aiuta: il tessitore.

 

Tessuti a mano